La nostra storia

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La nascita                                                           

Nel 1925 il territorio amministrato dal Comune di Gries veniva conglobato nel comune di Bolzano che aveva, già da tempo, assorbito il comune di Dodiciville. Il Comune di Gries copriva il territorio compreso ad est il Talvera a sud l’Isarco e a  nord la pendice del Guncina. I primi piani regolatori redatti dal comune di Bolzano non contemplavano alcuna zona destinata ad attrezzature pubbliche ossia ad un luogo di culto. Solamente nel piano urbanistico redatto da Piccinato, adottato nel 1962 ed approvato nel 1964  appare per la prima volta l’area ove sorgono oggi gli edifici parrocchiali.

Le prime “tracce” della nascita della nostra Chiesa si riscontrano nel novembre del 1961. Con lettera dell’11 novembre Don Silvio, ricevuto l’incarico da Monsignor Forer, programma l’acquisto del terreno  . Il 27 novembre 1962 don Silvio propone la nuova Chiesa individuata nel piano regolatore (p.f  74|10). Nella lettera del 14 dicembre 1963 il Provicario generale Vielmetti avverte don Silvio che “ho consegnato a Sua Eccellenza Rev.ma mons.Amministratore Apostolico tutti i promemoria che Lei mi aveva fatto pervenire in merito alla costituzione della nuova parrocchia  italiana a Gries di Bolzano” La lettera, scritta in tono curiale-diplomatico, accenna a contrasti tra Mons. Forer e mons. Gargitter sulla costruzione della Chiesa e tuttavia si ribadisce l’impegno per la costituzione della Parrocchia.”..aspettiamo ciò che deciderà Mons. Gargitter” conclude fiducioso Vielmetti. Ed in fiduciosa attesa, intervenne la Provvidenza.

Nel 1963 il parroco di Cristo Re, il parroco e l’abate di Gries, il Prevosto di Bolzano ed il vescovo ausiliare Mons. Forer firmarono una convenzione secondo la quale sarebbero state smembrate le rispettive parrocchie, fissati i confini ( piazza Mazzini-corso Italia-vicolo Mendola-via Roen-via Gaismair-via Druso-Stradella Prati-bisettrice tra via Mendola e via Penegal-via  Tre Santi –Corso Libertà). Il 24 maggio 1963 viene emanato il decreto n. 1438 in cui si afferma che “ si costituisce nella città di Bolzano la nuova parrocchia S. Antonio da Padova”.  Si segnala, però, nel decreto dell’1 luglio 1963, che poiché sono presenti altre Chiese con la stessa denominazione (“cum vero in aedem Civitate aliae ecclesiae eiusdem Tituli iam existant..”) si assegna a tutti gli effetti (“…ad omnes effectus adsignamus”) quali patroni titolari i tre Santi Sisimio, Martirio ed Alessandro. La parrocchia sarà denominata Tre Santi(“…nomen vulgo inductum “Parrocchia Tre santi” probantes”)  Fu Mons. Forer ad auspicare che fosse aggiunto  al nome Sant’ Antonio, Tre Santi.